Tra Ville storiche e Cantine prestigiose

Tra Ville storiche e Cantine prestigiose

L’osteria il Botteghino si trova in località San Pancrazio poco dopo Marlia nel comune di Capannori in provincia di Lucca. Questa zona ha la fortuna di ospitare alcune tra le Ville storiche più prestigiose di tutta la lucchesia e varie Cantine che producono alcuni vini tra i più prestigiosi della lucchesi 

Per chi ama immergersi nel verde senza rinunciare alla storia, la meta ideale sono le meravigliose ville della Lucchesia con i loro giardini. Circondate dalle colline, questi veri e propri palazzi di campagna vennero costruiti da ricchi mercanti lucchesi dal XV secolo in poi e rappresentano un patrimonio importante della storia italiana.

Ecco quali sono le prestigiose ville aperte al pubblico, nella zona che circonda l’Osteria il Botteghino

Dato che si trovano tutte in un raggio di pochissimi km, potete decidere se sceglierne una  o visitarle tutte, dedicando un’intera giornata al lusso ed al prestigio che arricchisce il paesaggio di Lucca.

Vi daremo i link dei loro siti ufficiali in modo da poter verificare gli orari di apertura.

The osteria il Botteghino is located in the locality of San Pancrazio shortly after Marlia in the municipality of Capannori in the province of Lucca. This area has the good fortune to host some of the most prestigious historic villas in the whole lucchesia.
For those who love to immerse themselves in greenery without renouncing history, the wonderful villas of Lucca with their gardens are the ideal destination. Surrounded by hills, these real country palaces were built by wealthy merchants from Lucca from the 15th century onwards and represent an important heritage of Italian history.
Here are the prestigious villas open to the public in the area surrounding the Osteria il Botteghino

Since they are all located within a radius of just a few km, you can decide whether to choose one  or visit them all, dedicating an entire day to the luxury and prestige that enriches the landscape of Lucca.
We will give you the links of their official sites so you can check the opening hours.

Villa Reale 

 Loc. Villa Reale, Marlia, 55014 Lucca

La straordinaria storia di Villa Reale si snoda nel corso dei vari secoli con una serie di trasformazioni testimoniate da personaggi illustri e dinastie regali. Il primo nucleo dell’edificio era formato da una fortezza, dove viveva il Duca di Tuscia durante l’epoca medievale. Nel 1806, Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e Principessa di Lucca, acquistò la proprietà e la villa assunse, così, l’aggettivo di “Reale”, grazie al titolo di Elisa di Regina dell’Etruria.

Dopo la caduta di Napoleone, la villa divenne la residenza estiva della nuova corte e palcoscenico per splendidi spettacoli, con spesso membri di famiglie nobili e regali come ospiti.

Nel 1847, Carlo Ludovico di Borbona abdicò causando la fine dell’autonomia politica di Lucca e, nella seconda metà del 1800, la residenza storica passò nelle mani del Re d’Italia. Il conte e la contessa Pecci-Blunt acquistarono la proprietà nel 1923, commissionando la ristrutturazione del parco e dei giardini con lo scopo di unire tradizione ed innovazione. Nel 2015 infine, una giovane coppia svizzera ha comprato la villa oramai in stato di abbandono e, nonostante le numerose difficoltà incontrate, ha deciso di riportare Villa Reale al suo antico splendore.

The extraordinary history of Villa Reale unfolds over the centuries with a series of transformations witnessed by illustrious characters and royal dynasties. The first nucleus of the building consisted of a fortress, where the Duke of Tuscia lived during the Middle Ages. In 1806, Elisa Bonaparte Baciocchi, Napoleon’s sister and Princess of Lucca, bought the property and the villa thus assumed the adjective of “Royal”, thanks to the title of Elisa di Regina dell’Etruria.
After the fall of Napoleon, the villa became the summer residence of the new court and the stage for splendid shows, often with members of noble families and royalty as guests.
In 1847, Carlo Ludovico di Borbona abdicated causing the end of the political autonomy of Lucca and, in the second half of the 1800s, the historic residence passed into the hands of the King of Italy. The Count and Countess Pecci-Blunt bought the property in 1923, commissioning the restructuring of the park and gardens with the aim of combining tradition and innovation. Finally, in 2015, a young Swiss couple bought the villa by now in a state of neglect and, despite the numerous difficulties encountered, decided to restore Villa Reale to its former glory.

Per ulteriori info e verificare gli orari vi invitiamo ad  andare sul sito ufficiale cliccando qui

Villa Oliva Buonvisi

Via delle Ville, 2034, 55100 San Pancrazio, Lucca

A San Pancrazio, vicino Lucca, si può visitare Villa Oliva Buonvisi, risalente al Cinquecento, con uno splendido parco che si estende per ben cinque ettari, ed è caratterizzato da vari giochi d’acqua e cascatelle, bassorilievi e statue.

Lodovico Buonvisi fece costruire la Villa, oggi Oliva, intorno al 1500, ed incaricò del progetto Matteo Civitali. Questa villa si presenta con due saloni sovrapposti nella parte centrale, da nord a sud e con il caratteristico loggiato aperto su due piani, le cui colonne in unico blocco sono di pietra di Matraia. La famiglia Buonvisi si estinse ai primi dell’Ottocento, e dopo la Villa ebbe diversi proprietari.

Infine, la proprietà fu acquistata dalla famiglia Oliva che vi eseguì importanti lavori di ristrutturazione.

Nel Parco della Villa, interamente recintato, e la cui superficie è di circa 5 ettari, la parte a nord si caratterizza, oltre che per l’anfiteatro di lecci, per un “grottesco” con giochi d’acqua e statue di marmo. A sud il parco si sviluppa su tre livelli: in quello centrale un viale di cipressi conduce direttamente al cancello dell’ingresso principale, artisticamente decorato di modanature e di mascheroni rustici. La vasca detta “delle cascatelle” con bassorilievi e statue in cotto interrompe a metà la prospettiva di questo viale. Al livello più alto del Parco si trovano vasche con zampilli, un boschetto di lecci, la limonaia, e grandi prati incorniciati da alberi. Il livello basso del Parco, oggi mostra una piantagione di eucaliptus con una galleria di carpini parallela al viale principale. Il parco è ricco di molte e rare essenze come la pianta denominata Gingo Biloba, la canfora, l’olea fragrans, la felloia e molte altre. Oltre alla fontana ricordata, notevoli sono quelle “della Sirena” e “dell’Abbondanza”. Un “grottesco” con nuovi giochi d’acqua fronteggia il loggiato della villa, e dietro ad esso si trova un’abetaia. Due cancelli d’ingresso oltre al principale si caratterizzano per alcune statue di cani. Di notevole interesse architettonico è il complesso delle scuderie dei Buonvisi.

In San Pancrazio, near Lucca, you can visit Villa Oliva Buonvisi, dating back to the sixteenth century, with a splendid park that extends for no less than five hectares, and is characterized by various water features and waterfalls, bas-reliefs and statues.
Lodovico Buonvisi had the Villa, today Oliva, built around 1500, and entrusted the project to Matteo Civitali. This villa has two halls superimposed in the central part, from north to south and with the characteristic loggia open on two floors, whose columns in a single block are in Matraia stone. The Buonvisi family died out in the early 19th century, and after that the Villa had various owners.
Finally, the property was bought by the Oliva family who carried out major renovations.
In the park of the Villa, entirely fenced in and whose surface is about 5 hectares, the northern part is characterized not only by the amphitheater of holm oaks, but also by a “grotesque” with fountains and marble statues. To the south, the park is spread over three levels: in the central one, an avenue of cypresses leads directly to the gate of the main entrance, artistically decorated with moldings and rustic masks. The basin called “of the waterfalls” with bas-reliefs and terracotta statues interrupts the perspective of this avenue in the middle. At the highest level of the Park there are pools with jets, a grove of holm oaks, the lemon house, and large meadows framed by trees. The lower level of the Park today shows a plantation of eucalyptus with a gallery of hornbeams parallel to the main avenue. The park is rich in many rare essences such as the plant called Gingo Biloba, camphor, olea fragrans, felloia and many others. In addition to the mentioned fountain, the “della Sirena” and “dell’Abbondanza” fountains are noteworthy. A “grotesque” with new water features faces the loggia of the villa, and behind it there is a pine forest. Two entrance gates in addition to the main one are characterized by some statues of dogs. Of notable architectural interest is the complex of the Buonvisi stables.

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Villa Grabau

Via per Matraia, 269, 55100 San Pancrazio, Lucca

Villa Grabau venne edificata nel Cinquecento, sulle rovine di un borgo medievale, dalla famiglia dei potenti mercanti lucchesi Diodati. Nei secoli successivi la villa passò ai Conti Orsetti e, a seguito di un matrimonio, ai Marchesi Cittadella. I vari proprietari trasformarono nel tempo i suoi originali caratteri gotici in quelli rinascimentali prima ed infine nelle attuali vesti neoclassiche. Nel 1868 la villa venne ceduta dai Cittadella a Rodolfo Schwartze, ricco banchiere tedesco residente a Livorno, sposato con Carolina Grabau, di nobili origini tedesche.

La Villa è completamente arredata con mobilio e dipinti d’epoca ed è circondata da un parco botanico di 9 ettari.

La base dell’edificio che si vede oggi fu costruita nel XVI° secolo sopra le rovine di un’altra dimora risalente ai primi del XV° secolo.

Il parco è suddiviso in diversi giardini architettonici ed ospita alberi centenari così come alcune rarità arboree. Nell’esplorare il parco, ti imbatterai nella “Limonaia”, un’impressionante e maestosa serra di limoni del XVII° secolo e nel “Teatro di Verzura”, situato in un giardino delimitato da fitte siepi che creano un’amotsfera intima e romantica.

Questa splendida struttura, spesso usata per set cinematografici, servizi fotografici ed eventi tipo matrimoni, rappresenta il classico tipo di residenza aristocratica che caratterizza i dintorni di Lucca. Durante il XIX° secolo, la villa ha assunto un aspetto neoclassico, simile a quello di Villa Reale a Marlia dopo l’intervento della sorella di Napoleone.

Villa Grabau was built in the sixteenth century, on the ruins of a medieval village, by the family of the powerful Diodati merchants from Lucca. In the following centuries the villa passed to the Orsetti Counts and, following a marriage, to the Cittadella Marquises. Over time, the various owners transformed its original Gothic characters first into Renaissance ones and finally into the current neoclassical guise. In 1868 the villa was sold by the Cittadellas to Rodolfo Schwartze, a wealthy German banker residing in Livorno, married to Carolina Grabau, of noble German origins.
The Villa is fully furnished with period furniture and paintings and is surrounded by a 9-hectare botanical park. The base of the building that you see today was built in the 16th century on top of the ruins of another house dating from the early 15th century.
The park is divided into several architectural gardens and houses centenary trees as well as some tree rarities. As you explore the park, you’ll come across the “Limonaia”, an impressive and majestic 17th century lemon house and the “Teatro di Verzura”, located in a garden bordered by thick hedges that create an intimate and romantic atmosphere. This splendid structure, often used for film sets, photographic services and events such as weddings, represents the classic type of aristocratic residence that characterizes the surroundings of Lucca. During the 19th century, the villa took on a neoclassical appearance, similar to that of Villa Reale in Marlia after the intervention of Napoleon’s sister.

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Villa Torrigiani

Via Gomberaio, 3 Camigliano – Capannori

Due maestose ali di cipressi, lunghe quasi un chilometro, annunciano la teatrale facciata di uno dei migliori esempi di architettura barocca in Toscana, ovvero Villa Torrigiani.
La Villa e il Parco risalgono al primo ‘500 e appartenevano alla famiglia Buonvisi che l’acquistò dalla famiglia Berti nel 1536. Fu luogo d’incontri tra la marchesa Lucrezia Malpighi, moglie destinata di Lelio Buonvisi, ed il suo sempre amato Massimigliano Arnolfini. Si narra sia stato catturato proprio di fronte ai cancelli di Camigliano, accusato dell’assassinio del Marchese Lelio avvenuto in città, a seguito del quale la Marchesa Lucrezia fu chiusa a vita in convento, e sembra che il suo spirito ritorni ancora ad aleggiare nel caro giardino.

Nella seconda metà del 600, la Villa di Camigliano fu trasformata dal Marchese Nicolao Santini, ambasciatore della Repubblica di Lucca alla corte di Luigi XIV (Re Sole) e presso lo Stato Pontificio, in sontuosa e scenografica dimora, con un giardino a parterres fioriti e grandi vasche realizzate come dai progetti di Le Notre per la reggia di Versailles, a specchio delle facciate. Creò il Giardino – Teatro di Flora con grotte e giochi d’acqua ancora funzionanti e visibili nella Grotta dei Venti: un notevole esempio di grotta a pianta ottagonale a mosaico di pietre, contornata da nicchie, in cui sono inserite importanti statue dei Venti con fontane nel basamento, sormontata da una cupola dalla quale fuoriesce la grande pioggia d’acqua, sormontata dalla statua di Flora, che soffia la brezza della vita a tutto il Giardino, di cui è Regina.

Il parco è l’altro elemento della villa caratterizzato da una prorompente scenografia teatrale, pur assumendo dal XIX secolo, sulla parte antistante e retrostante la villa, un aspetto più romantico con l’inserimento di specie arboree provenienti da diverse parti del mondo, tra le quali si ammirano monumentali Liriodendron tulipifera, platani e varie antiche Camelie.

Per ulteriori info e verificare gli orari vi invitiamo ad  andare sul sito del Comune di Capannori cliccando qui 

 

LE CANTINE CHE NON POTETE FARE A MENO DI VISITARE

The wineries you must visit

Fattoria Colle Verde

Matraia, 55012 Capannori Lucca Tel 345 096 5395
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La Torre – wine resort

Via di Montecarlo, 7, 55015 Montecarlo Lucca Tel 0583 22981
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Tenuta di Valgiano

Via Valgiano, 7, 55012 Capannori Lucca Tel 0583 402271
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Azienda Agricola La Badiola

Via del Parco, 868, 55100 San Pancrazio Lucca Tel 0583 309633
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Fattoria di Fubbiano

Via Tofori, 55010 Capannori Lucca Tel 0583 978011
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Lucca è una città italiana situata nella regione Toscana, sulle rive del fiume Serchio. È nota per la cinta muraria rinascimentale che circonda il centro storico e per le strade acciottolate. Le ampie passeggiate alberate in cima a questi bastioni del XVI e XVII secolo sono molto frequentate, a piedi e in bicicletta. La casa natale del grande compositore Giacomo Puccini è ora un museo.

Lucca è un comune italiano di 88 842 abitanti[2] nel nord della Toscana, capoluogo dell’omonima provincia, la cui area metropolitana è il centro principale della Piana di Lucca.
Famosa per i suoi monumenti storici, è uno dei pochi capoluoghi a conservare il centro storico, ricco di antiche strutture di varie epoche, completamente circondato da una cinta muraria cinquecentesca nell’insieme integra e quasi pressoché immutata nel corso dei secoli. È una notevole città d’arte d’Italia. Ufficialmente di origini romane, ma su probabili insediamenti anteriori, Lucca, città di mercanti e tessitori, mantenne la sua autonomia come Stato indipendente per parecchi secoli fino al 1799 quando venne soppiantata l’antica Repubblica, a seguito della conquista francese da parte delle truppe napoleoniche, dando vita al Principato di Lucca e successivamente al Ducato borbonico di Lucca.

Lucca is an Italian city located in the Tuscany region, on the banks of the Serchio River. It is known for the Renaissance wall that surrounds the historic center and for the cobbled streets. The wide tree-lined walks atop these 16th and 17th century ramparts are very popular, on foot and by bike. The birthplace of the great composer Giacomo Puccini is now a museum.

Lucca is an Italian town of 88 842 inhabitants [2] in northern Tuscany, capital of the province of the same name, whose metropolitan area is the main center of the Piana di Lucca.
Famous for its historical monuments, it is one of the few capitals to preserve the historic center, full of ancient structures from various eras, completely surrounded by a sixteenth-century wall that is intact and almost unchanged over the centuries. It is a remarkable city of art in Italy. Officially of Roman origins, but on probable previous settlements, Lucca, a city of merchants and weavers, maintained its autonomy as an independent state for several centuries until 1799 when the ancient Republic was supplanted, following the French conquest by Napoleon’s troops , giving life to the Principality of Lucca and subsequently to the Bourbon Duchy of Lucca.